I disturbi neuropsichici di infanzia e adolescenza sono molto aumentati ma restano poco noti. La Giornata Nazionale vuole sensibilizzare la popolazione sull’importanza dello sviluppo neuropsicologico
Il neurosviluppo è quel complesso processo di crescita che, dal concepimento, conduce a un armonico sviluppo emotivo, motorio, cognitivo e sociale nella giovane età adulta, attraverso l’intreccio continuo di componenti genetiche, neurobiologiche e ambientali specifiche per ogni età.
Molto si può fare per promuovere il neurosviluppo in tutte le bambine e i bambini, le adolescenti e gli adolescenti e sostenere una crescita armonica e serena, così come per intervenire quando compaiono difficoltà.
I disturbi del Neurosviluppo sono molto aumentati negli ultimi anni, ma sono ancora poco conosciuti dalla maggior parte delle persone. Possono comparire fin dai primi anni di vita – come per l’autismo, i disturbi di linguaggio e apprendimento, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, l’epilessia – oppure rendersi evidenti nell’adolescenza, con disturbi psichiatrici importanti come la schizofrenia e la depressione.
Sia la promozione del neurosviluppo sia gli interventi per la cura dei disturbi ad esso correlati sono ad oggi grandemente trascurati e non ricevono le risposte di cui avrebbero bisogno.
Per questo motivo, la Società Italiana di Neuro-psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha lanciato l’11 maggio la Giornata Nazionale per la promozione del neurosviluppo, una giornata caratterizzata dai colori dell’arcobaleno, tesi a rappresentare sia l’incredibile varietà degli aspetti coinvolti nel neurosviluppo e nei disturbi ad esso connessi, sia la necessità di bimbe e bimbi di vivere in tempi di pace.
Proprio i colori dell’arcobaleno sono il simbolo ufficiale della giornata. Ogni colore rappresenta una dimensione diversa dello sviluppo, a ricordare che non esiste un’unica traiettoria, ma che la crescita è un percorso individuale e soggettivo.




