AssidaiAssidai
✕
  • Home
  • Assidai
    • Chi siamo
    • Organi Sociali
    • I nostri valori
    • Fiscalità
    • Statuto
    • Regolamento
    • Certificazioni
  • Persone
    • Assidai | Assistenza Sanitaria Integrativa per le persone
    • Chi può iscriversi
    • Piani Sanitari
    • Iscriviti
    • Accesso ai servizi e istruzioni operative
  • Aziende
    • Assidai per le aziende
    • Piani sanitari
    • Polizze vita, infortuni e invalidità
    • Iscriviti
    • Accesso ai servizi
  • Novità da Assidai
    • Assidai News
    • Welfare 24
  • Contattaci
  • Area riservata
    • Per la persona
    • Per l’azienda
    • Associazioni territoriali Federmanager

Bocconi: “Anche i giovani attenti alla LTC”

Pubblicato il 20 Aprile 2022 Assidai In Welfare24 /  

L’Osservatorio Cergas rivela che più di uno su due è pronto a organizzarsi in anticipo per far fronte al rischio di non autosufficienza, ma il sistema delle Rsa continua a vivere difficoltà.

Il rischio di non autosufficienza inizia a essere preso in considerazione già da giovani e organizzarsi per tempo diventa sempre più una priorità. È quanto emerge dalla quarta edizione del Rapporto Osservatorio Long Term Care del Cergas-Bocconi: un appuntamento fisso, ormai, che tuttavia questa volta ha coinvolto anche soggetti giovani, con un’età media di 37 anni, per studiare la loro percezione di questi temi e del settore Long Term Care.

I risultati? Il 54% del campione esaminato è pronto a organizzarsi in anticipo per far fronte al rischio di non autosufficienza e ad adottare misure di prevenzione. Punti di riferimento per tutto ciò sono il mondo della sanità e il passaparola. Un cambiamento di prospettiva e di atteggiamento degli italiani che, dal punto di vista organizzativo – sottolineano gli autori dello studio – dovrebbe essere da stimolo per iniziare a pensare a servizi di prevenzione e di ingaggio precoce capaci sia di rispondere a questi nuovi bisogni delle persone, sia di alleggerire il sistema di welfare pubblico e di dare maggiore spazio di mercato al settore privato.

long term care bocconi giovani

Il Rapporto, inoltre, scatta la consueta fotografia del settore dell’assistenza agli anziani in Italia e mette in luce la scarsità di figure centrali nella cura e nell’assistenza. Nelle Rsa del nostro Paese – si aggiunge – mancano infatti all’appello il 26% degli infermieri, il 18% dei medici e il 13% degli operatori socio sanitari a causa di una carenza strutturale di figure professionali e di una competizione tra settore sanitario e socio-sanitario nell’attrarre nuove leve. Ciò rischia di tradursi in una possibile compromissione dei servizi e della crescita del settore. Inoltre, il 100% dei gestori delle Rsa esaminate dichiara di vivere una situazione critica nella gestione delle persone già impiegate a causa della carenza di personale a livello italiano (94%), della motivazione (56%) e dei casi di esaurimento emotivo (38%).

I soggetti promotori del Rapporto sottolineano infine che ci sono alcune direttrici su cui è importante muoversi per garantire un’assistenza efficace a coloro che ne hanno bisogno e per alleggerire la pressione sul settore Long Term Care. Tutto ciò testimonia la necessità di ripensare e supportare il sistema e, in questo senso, è importante anche il ricorso da parte dei gestori a partner di valore che possano supportarli nella gestione di costi-consumi e servizi.

  • LinkedIn
  • Twitter
  • Facebook
Allarme microplastiche nel sangue
Lo Stato torna protagonista ma servirà un aiuto

Ultime News

Ecco i contenuti ottimizzati per l'immagine fornita: Tag ALT: Medico dermatologo che utilizza un dermatoscopio per l'esame dei nei sulla schiena di una paziente per la prevenzione del melanoma.

Guida al melanoma: cause, sintomi, prevenzione, cure

Assidai rinnova la partecipazione alla Race for the Cure

Un professionista utilizza un software di intelligenza artificiale per il recruiting, evidenziando il tema dei bias negli algoritmi di selezione.

L’AI e i bias nel processo di recruiting

Welfare 24

Il vademecum dell'ISS per un 2026 in salute

Il vademecum dell’Iss per un 2026 in salute

Persona che rifiuta una sigaretta con un gesto di stop, simbolo della lotta contro il tabagismo e supporto digitale per smettere di fumare.

Una App per smettere di fumare: test incoraggianti

Professionista che utilizza una calcolatrice su un piano di lavoro, circondato da icone digitali che rappresentano i pilastri del welfare aziendale e la gestione dei benefit.

Welfare aziendale sempre più forte: tutte le novità della Legge di Bilancio

Abbraccia la serenità

ULTIMI POST

Il vademecum dell'ISS per un 2026 in salute

Il vademecum dell’Iss per un 2026 in salute

Ecco i contenuti ottimizzati per l'immagine fornita: Tag ALT: Medico dermatologo che utilizza un dermatoscopio per l'esame dei nei sulla schiena di una paziente per la prevenzione del melanoma.

Guida al melanoma: cause, sintomi, prevenzione, cure

Persona che rifiuta una sigaretta con un gesto di stop, simbolo della lotta contro il tabagismo e supporto digitale per smettere di fumare.

Una App per smettere di fumare: test incoraggianti

Link Utili

  • Statuto
  • Regolamento
  • Certificazioni
  • I nostri valori
  • Richiesta Rimborsi
  • Strutture convenzionate – Ricerca Strutture
  • Richiesta password
  • Video tutorial

Seguici su…

linkedinfacebookinstagramthreadsxyoutube

Un’iniziativa di



ASSIDAI – Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Dirigenti Aziende Industriali
Via Ravenna,14 – 00161 Roma (RM) – Tel. 06 44070600 – Codice Fiscale 97076780580


©2016 Assidai. Tutti i diritti riservati.
  • Informativa resa agli iscritti
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Glossario
  • Faq