AssidaiAssidai
✕
  • Home
  • Assidai
    • Chi siamo
    • Organi Sociali
    • I nostri valori
    • Fiscalità
    • Statuto
    • Regolamento
    • Certificazioni
  • Persone
    • Assidai | Assistenza Sanitaria Integrativa per le persone
    • Chi può iscriversi
    • Piani Sanitari
    • Iscriviti
    • Accesso ai servizi e istruzioni operative
  • Aziende
    • Assidai per le aziende
    • Piani sanitari
    • Polizze vita, infortuni e invalidità
    • Iscriviti
    • Accesso ai servizi
  • Novità da Assidai
    • Assidai News
    • Welfare 24
  • Contattaci
  • Area riservata
    • Per la persona
    • Per l’azienda
    • Associazioni territoriali Federmanager
Benessere mentale, world mental health day 2022

Il benessere mentale prima di tutto

Pubblicato il 4 Gennaio 2023 Assidai In Welfare24 /  

È il risultato di una ricerca condotta da Ipsos a livello globale. Le preoccupazioni per la salute psichica superano per la prima volta quelle per il cancro e sono seconde solo al Covid.

Il 36% della popolazione mondiale (dal 31% del 2021) percepisce la salute mentale come uno dei principali problemi, secondo solo al Covid (47%) e, per la prima volta, davanti al cancro (34%). è questo il verdetto di uno studio condotto da Ipsos in 34 Paesi e diffuso di recente in occasione del World Mental Health Day 2022. Un dato chiaro e inequivocabile che evidenzia come i quasi tre anni di pandemia abbiano rimescolato le carte a livello sanitario e sociale, cambiando la gerarchia della priorità in diversi ambiti della nostra vita.

Basta pensare che – sempre secondo la ricerca di Ipsos – a livello internazionale, quasi otto persone su 10 (per la precisione il 76%) considerano salute mentale e fisica ugualmente importanti quando si tratta del proprio benessere personale. In Italia, lo pensa l’80% degli intervistati; solo il 13% ritiene che la salute mentale abbia un’importanza maggiore rispetto a quella fisica e solo il 6% l’opposto. 

Fermo il fatto che l’opinione pubblica italiana ritiene che il benessere mentale e fisico siano ugualmente importanti, c’è un altro tema indagato dallo studio di Ipsos. Ovvero: il sistema sanitario riflette questa visione e fornisce un trattamento adeguato? La risposta in questo caso è meno netta: il 40% ritiene che salute mentale e fisica siano trattate allo stesso modo. Il 9% sostiene che alla salute mentale sia data priorità, mentre il 41% pensa che il sistema sanitario si concentri maggiormente sulla salute fisica. 

Ma qual è il quadro italiano più nel dettaglio? Il 55% degli intervistati dichiara di pensare spesso al proprio benessere mentale, in aumento di 4 punti rispetto al 2021 e leggermente sotto la media internazionale pari al 58%. Guardando, invece, al benessere fisico si registrano percentuali più elevate: il 77% degli italiani afferma di pensarci spesso, in aumento di 5 punti rispetto allo scorso anno e sopra la media internazionale pari al 70%. In generale, i dati Ipsos mostrano come si tenda a preoccuparsi al proprio benessere fisico più frequentemente rispetto al benessere mentale, seppur con alcune differenze di genere e generazionali. In particolare, le donne tendono a pensare alla propria salute mentale più degli uomini (62% contro 53%), lo stesso vale più che gli under 35 (65%) rispetto agli over 50 (48%). Segno che le nuove generazioni sono maggiormente sensibili al benessere psicologico: un’indicazione che non può passare inosservata ai policy maker. 

  • LinkedIn
  • Twitter
  • Facebook
Sanità pubblica al bivio tra spesa e demografia
I segreti dell’alimentazione dei centenari

Ultime News

Grafica informativa sull'esposoma cutaneo, il sole e l'inquinamento.

Sole e inquinamento: il rischio dell’esposoma per la nostra pelle

Il domani non si improvvisa”: la nuova campagna di comunicazione di Assidai

Persona con difficoltà motorie utilizza un deambulatore con il supporto di un’operatrice sanitaria

Long Term Care (LTC): il sostegno Assidai alla non autosufficienza

Welfare 24

Primo piano della mano di una persona anziana sostenuta da un’altra mano, immagine sul tema del Parkinson

Parkinson, verso il raddoppio dei casi nel 2050

Persona beve alcol da una bottiglia con diverse bottiglie vuote in primo piano

Allarme alcol: a rischio 8 milioni di persone in Italia

Grafica della Giornata Mondiale della Salute 2026 con i loghi del Ministero della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Salute, la Giornata mondiale punta su approccio “One Health”

Abbraccia la serenità

ULTIMI POST

Grafica informativa sull'esposoma cutaneo, il sole e l'inquinamento.

Sole e inquinamento: il rischio dell’esposoma per la nostra pelle

Il domani non si improvvisa”: la nuova campagna di comunicazione di Assidai

Primo piano della mano di una persona anziana sostenuta da un’altra mano, immagine sul tema del Parkinson

Parkinson, verso il raddoppio dei casi nel 2050



ASSIDAI – Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Dirigenti Aziende Industriali
Via Ravenna,14 – 00161 Roma (RM) – Tel. 06 44070600 – Codice Fiscale 97076780580


©2016 Assidai. Tutti i diritti riservati.
  • Informativa resa agli iscritti
  • Reclami
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Glossario
  • Faq