Dall’Istituto Superiore di Sanità arrivano dieci raccomandazioni per iniziare l’anno con abitudini all’insegna del benessere.
Dieci consigli per vivere meglio il nuovo anno, abbandonando vecchie abitudini poco sane e abbracciandone di nuove, all’insegna della salute e del benessere, nostro e di tutta la comunità. Arrivano dai ricercatori e dalle ricercatrici dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che ha pubblicato il documento dettagliato sul proprio sito.
Il vademecum per vivere in salute inizia dal cibo. Mangiare con consapevolezza significa prestare attenzione non solo a cosa mettiamo in tavola, ma anche a come e perché lo facciamo. Le evidenze scientifiche mostrano infatti che consumare i pasti lentamente e con attenzione migliora la regolazione dell’appetito, mentre mangiare di fretta o in modo distratto porta più facilmente ad assumere calorie oltre il necessario.
Non poteva mancare il riferimento alla buona prassi di controllare la data di scadenza di un farmaco prima della sua assunzione, così come all’interazione con gli animali da compagnia (“in grado di influenzare positivamente la nostra vita”) e alla donazione di sangue, ovvero “un gesto dall’alto valore solidaristico”.
Altri due consigli chiave sono legati all’utilizzo dei dispositivi elettronici con “un’ora in meno al giorno sui dispositivi” poiché l’uso eccessivo degli stessi sappiamo che può “favorire comportamenti problematici e ridurre la capacità di concentrazione”, e – per contro – al leggere più libri, abitudine che “allena la mente, riduce lo stress, rafforza la memoria e migliora la concentrazione”.
Un elemento spesso sottovalutato è inoltre quello dell’aria di casa, che va mantenuta pulita: spesso, infatti, è più inquinata di quella esterna. “Se proprio non riusciamo a smettere, non fumiamo all’interno e non eccediamo con candele, diffusori, incensi e olii essenziali”, è il consiglio dell’Iss.
Infine, le ultime tre raccomandazioni. Ovvero, aderire alle campagne di screening ma anche “camminare e pedalare di più”. Andare a piedi o in bicicletta negli spostamenti quotidiani è un modo efficace per fare esercizio fisico e aiuta a stare meglio, si spiega. Inoltre, fa bene alla salute perché riduce il rischio cardiovascolare e l’insorgenza del diabete e fa bene anche alle altre persone, perché riduce le emissioni di gas inquinanti e l’inquinamento acustico. Ultimo “comandamento”: attenzione alle fake news sulla salute. La cosiddetta “infodemia”, cioè il proliferare di notizie false o errate, è molto pericolosa. Nel dubbio, domandiamoci se i fatti e i numeri descritti sono accurati e soprattutto quali sono le fonti.











