AssidaiAssidai
✕
  • Home
  • Assidai
    • Chi siamo
    • Organi Sociali
    • I nostri valori
    • Fiscalità
    • Statuto
    • Regolamento
    • Certificazioni
  • Persone
    • Assidai | Assistenza Sanitaria Integrativa per le persone
    • Chi può iscriversi
    • Piani Sanitari
    • Iscriviti
    • Accesso ai servizi e istruzioni operative
  • Aziende
    • Assidai per le aziende
    • Piani sanitari
    • Polizze vita, infortuni e invalidità
    • Iscriviti
    • Accesso ai servizi
  • Novità da Assidai
    • Assidai News
    • Welfare 24
  • Contattaci
  • Area riservata
    • Per la persona
    • Per l’azienda
    • Associazioni territoriali Federmanager
pil 2020

Crolla il PIL ma la sanità pubblica ha tenuto

Pubblicato il 4 Agosto 2020 Andrea Bertoni In Welfare24 /  

Il Rapporto annuale Istat prevede per l’Italia un calo record dell’economia pari all’8,3% nel 2020. Tuttavia, evidenzia anche come il SSN abbia retto l’urto del Covid-19.

A metà 2020 il quadro economico e sociale italiano si presenta straordinariamente complesso e incerto. Se già il 2019 aveva mostrato un rallentamento, quest’anno ha purtroppo registrato il forte impatto della crisi sanitaria legata al Coronavirus che già nel primo trimestre ha causato un crollo del PIL del 5,3% rispetto al trimestre precedente. I segnali più recenti provenienti dall’economia? Inflazione negativa, calo degli occupati, marcata diminuzione della forza lavoro e caduta del tasso di attività con una prima risalita del clima di fiducia nelle ultime settimane. Così, per tutto il 2020, si stima un crollo del PIL dell’8,3%, diffuso praticamente a tutti i settori economico, che verrà recuperato solo in parte l’anno prossimo.

È questa la fotografia della congiuntura italiana scattata dall’ISTAT nel rapporto annuale presentato a inizio luglio. Un quadro certamente complicato, che rischia di avere pesanti ripercussioni sia a livello di conti pubblici (in particolare con l’aumento del debito) sia a livello di imprese, molte delle quali – principalmente a causa del lockdown – sono in crisi di liquidità e fino ad oggi sono rimaste a galla grazie ai sussidi offerti dallo Stato.

In tutto ciò, tuttavia, l’Istituto Nazionale di Statistica non manca di sottolineare come, ancora una volta, la nostra sanità pubblica ha dato prova di resilienza, di efficacia e di equità, reggendo l’urto di una pandemia che ha visto l’Italia tra i Paesi più colpiti.

“L’emergenza sanitaria – sottolinea il documento – interviene a valle di un lungo periodo in cui il Servizio Sanitario Nazionale è stato interessato da un forte ridimensionamento delle risorse”: dal 2010 al 2018 la spesa sanitaria pubblica è aumentata solo dello 0,2% medio annuo a fronte di una crescita economica dell’1,2%. Nonostante ciò – si aggiunge – “è riuscito a reggere, pur con difficoltà, l’impatto dell’emergenza sanitaria stessa”. “Negli ospedali – aggiunge l’Istat – si è riscontrata la diminuzione dei ricoveri per malattie ischemiche di cuore e per malattie cerebrovascolari, ma allo stesso tempo il sistema ha mantenuto inalterata la capacità di trattamento tempestivo e appropriato di queste patologie una volta ospedalizzate”; infine, “si è ridotta drasticamente l’offerta di interventi di chirurgia elettiva non urgente ma quella per interventi non differibili in ambito oncologico e ortopedico sembra non aver subito contraccolpi”.

Commissione UE e Fondo monetario: performance choc per l’economia italiana ed europea

Se l’ISTAT per quest’anno per l’Italia prevede un calo del PIL dell’8,3%, di recente la Commissione Europea ha stimato un crollo dell’11,2%, il peggior dato del Vecchio Continente, per risalire al +6,1% nel 2021. Nel complesso, il PIL della zona euro scenderà secondo la Commissione a -8,7% nel 2020. I dati peggiori per quest’anno, oltre a quello dell’Italia, sono Spagna (-10,9%) e Francia (-10,6%). Per Bruxelles si tratta di “una recessione ancora più profonda” delle attese, e con “divergenze più ampie”. Anche il Fondo Monetario Internazionale (FMI) nelle scorse settimane ha rivisto a ribasso le stime di crescita economica per il 2020, annunciando allo stesso tempo che la ripresa per il prossimo anno sarà ancora più lenta di quanto inizialmente previsto.

Per l’Italia l’istituto di Washington prevede un PIL in picchiata al -12,8%, uno dei dati peggiori assieme a quello della Spagna. Per quanto riguarda le economie avanzate, in generale si prevede una contrazione dell’8%, mentre per l’Eurozona si calcola un -10,2 per cento.

  • LinkedIn
  • Twitter
  • Facebook
Passi d’Argento: un’indagine su salute e assistenza agli anziani
La salute richiede competenza

Ultime News

Lo stile di vita e l’ambiente in cui viviamo impattano sulla salute e sulla longevità addirittura più di quanto faccia il nostro dna

Vivere più a lungo? Gli stili di vita contano più del Dna

Assidai vede rinnovata anche per l'anno 2025 la certificazione relativa alla parità di genere UNI PdR 125:2022

Assidai: confermato nel 2025 il rinnovo della certificazione per la parità di genere UNI PdR 125:2022

Assidai partecipa alla Race for the Cure

Welfare 24

Assidai e Federmanager si impegnano da anni nella costruzione di un linguaggio inclusivo che combatta discriminazioni e stereotipi di genere

Un linguaggio inclusivo contro discriminazioni e stereotipi di genere

Il principale fattore di rischio per il melanoma è l’esposizione eccessiva e ripetuta ai raggi uv, ma è importante anche monitorare i nei

Melanoma, ecco le regole per prevenirlo e scoprirlo

Anche nel 2025 la campagna del Ministero della Salute "Proteggiamoci dal caldo" aiuta i cittadini a proteggersi dalle alte temperature

Dal Ministero della Salute la Campagna 2025 “Proteggiamoci dal caldo”

Abbraccia la serenità

ULTIMI POST

Assidai e Federmanager si impegnano da anni nella costruzione di un linguaggio inclusivo che combatta discriminazioni e stereotipi di genere

Un linguaggio inclusivo contro discriminazioni e stereotipi di genere

Il principale fattore di rischio per il melanoma è l’esposizione eccessiva e ripetuta ai raggi uv, ma è importante anche monitorare i nei

Melanoma, ecco le regole per prevenirlo e scoprirlo

Anche nel 2025 la campagna del Ministero della Salute "Proteggiamoci dal caldo" aiuta i cittadini a proteggersi dalle alte temperature

Dal Ministero della Salute la Campagna 2025 “Proteggiamoci dal caldo”

Link Utili

  • Statuto
  • Regolamento
  • Certificazioni
  • I nostri valori
  • Richiesta Rimborsi
  • Strutture convenzionate – Ricerca Strutture
  • Richiesta password
  • Video tutorial

Seguici su…

linkedinfacebookinstagramthreadsxyoutube

Un’iniziativa di



ASSIDAI – Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Dirigenti Aziende Industriali
Via Ravenna,14 – 00161 Roma (RM) – Tel. 06 44070600 – Codice Fiscale 97076780580


©2016 Assidai. Tutti i diritti riservati.
  • Informativa resa agli iscritti
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Glossario
  • Faq