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11/06/2006
Da Covip disposizioni per adeguamento fondi pensione
Riforma Pensioni | -
ROMA - Il presidente della Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, Luigi Scimia, ha firmato oggi i documenti di emanazione degli schemi di statuto, di regolamento e di nota informativa dei fondi pensione.
Si completa così il regolamento necessario a consentire l'adeguamento dei fondi pensione negoziali, dei fondi pensione aperti e dei piani previdenziali assicurativi, in vista della oramai imminente entrata in vigore della riforma della previdenza complementare.
''L'emanazione degli schemi - si legge in una nota della Covip - è avvenuta al termine di un'ampia procedura di consultazione delle parti sociali, delle associazioni degli operatori e di altri soggetti interessati e che ha visto coinvolte, per quanto di competenza, le altre Autorità di vigilanza sul risparmio. Le soluzioni adottate costituiscono, pertanto, un punto di equilibrio tra le diverse istanze rappresentate e tendono, nelle scelte di regolazione e nelle modalità di costruzione dei documenti, a favorire la comprensibilità dei meccanismi di funzionamento delle forme pensionistiche complementari e la confrontabilità delle offerte''.
Particolare attenzione è stata riservata alla struttura dell'informativa per la raccolta delle adesioni. Attraverso la predisposizione di un unico schema per tutte le forme pensionistiche complementari, sono stati infatti definiti criteri omogenei di informazione, specie con riguardo al livello dei costi praticati, dei profili di rischio-rendimento e dei risultati conseguiti. All'interno del documento informativo, inoltre, è previsto che ciascun fondo riporti le proprie principali caratteristiche, così che il potenziale aderente possa facilmente effettuare un raffronto tra le opportunità e i costi delle diverse proposte.
Per permettere al lavoratore un effettivo confronto, la Covip prevede inoltre che venga calcolato un 'Indicatore sintetico dei costi', cioé uno strumento appositamente costruito al fine di rappresentare in modo omogeneo per tutte le forme pensionistiche complementari l'incidenza dei costi sul livello di rendimento conseguito.
Particolare rilevanza assumono poi le indicazioni relative alle caratteristiche della linea di investimento con garanzia, che la legge richiede ai fondi per poter accogliere i flussi di Tfr attraverso il silenzio-assenso alla scadenza dei sei mesi assegnati ai lavoratori per assumere la decisione circa il conferimento. ''Il tema è stato oggetto di particolare attenzione -conclude la nota- per realizzare una tutela quanto piu' possibile adeguata degli aderenti''.
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