07/12/2006
Damiano: taglio cuneo e pensioni priorità da mettere in Finanziaria
Riforma Pensioni | -
Il taglio del cuneo fiscale e la previdenza sono le due priorità di cui il ministero del Lavoro si sta occupando e saranno discusse in vista della presentazione della Finanziaria da parte del governo, intorno a fine settembre.
Lo ha detto il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, in una audizione parlamentare.
Una volta affrontati questi temi, il governo si occuperà di rivedere la legge Biagi sul mercato del lavoro di concerto con le pareti sociali.
"Cuneo e pensioni saranno affrontati nell'intervallo fra il Dpef e la presentazione della Finanziaria. Per il mercato del lavoro i tempi sono più lunghi e di concertazione con le parti sociali", ha detto Damiano precisando che "entro fine settembre, governo e ministri dovranno compiere atti findamentali, mi tengo dentro quel tempo".
Sul taglio del cuneo fiscale, Damiano ha confermato che sarà adottato un criterio di selettività per le imprese a favore di chi assume a tempo indeterminato, mentre per quanto riguarda i lavoratori "si tratterà di un intervento di carattere fiscale, rimodulando le aliquote" a favore dei redditi medio-bassi.
Il ministro ha poi ridadito che "non intendiamo toccare la colonna dei contributi previdenziali. Stiamo studiando altre forme di intesa con il settore. Inoltre stiamo pensando ad un innalzamento dei contributi per il lavoro parasubordinato, esclusi autonomi cioè artigiani, commercianti, ma includendo solo cio che è riconducibile al fondo speciale dell'Inps".
Il ministro ha poi detto che la legge Biangi non sarà cancellata, ma serve una riforma di tutto il mercato del lavoro ed ha annunciato che, di concerto con il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, sarà presentato un emendamento al decreto sulle liberalizzazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
>>Reuters Italia<<