22/09/2009
OCSE: Italia al top per caro-elettricità industria 2008
Le industrie italiane sono costrette a pagare l'elettricità più cara fra tutti i loro concorrenti nell'area Ocse. E' quanto emerge dal rapporto dell'organizzazione parigina sull'economia europea, in cui si sottolinea come il prezzo dell'elettricità per l'industria in Italia si attesta a 200 euro a megawatt/ora, contro i soli 40 euro che pagano le imprese francesi.
L'Italia stacca di gran lunga il secondo paese più caro per l'elettricità, l'Irlanda, dove le imprese locali devono pagare meno di 130 euro a megawatt/ora. Sopra i 100 euro anche Slovacchia, Ungheria, Austria e Repubblica Ceca, mentre in Europa, oltre la Francia, a pagare l'elettricità meno di 50 euro a megawatt/ora ci sono solo la Norvegia e l'Austria.
"Queste differenze - spiega l'Ocse - riflettono le disuguaglianze nel costo della produzione dell'elettricità, insieme alla mancanza di concorrenza e di integrazione nel mercato europeo dell'elettricità, che intralcia l'esportazione dei paesi a basso costo a quelli ad alto costo".