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12/09/2009
Industria in ripresa

L'industria italiana al giro di boa: il periodo nero è superato, la caduta si è arrestata e la produzione ha ripreso a crescere. Secondo gli ultimi dati Istat a luglio la produzione ha registrato un +1%. Un dato incoraggiante e migliore delle attese che arriva dopo il risultato positivo di aprile (il primo dopo 11 mesi) e un periodo di stasi a maggio e giugno. Rimane in rosso, invece, il dato tendenziale: -17,5% rispetto a luglio 2008.

L'indice corretto per gli effetti di calendario mostra un calo ancora più forte: -18,2%.
E rimane in rosso anche la variazione congiunturale della media degli ultimi tre mesi rispetto a quella dei tre mesi precedenti : -0,8%.

Analizzando i principali raggruppamenti di industrie - sottolinea l'istituto di statistica - a luglio gli indici destagionalizzati segnano aumenti congiunturali: +3,6% per l'energia, +1,1% per i beni intermedi e +0,9% per i beni di consumo (+1,1% per i beni non durevoli, -1,6% per quelli durevoli). L'unica flessione (-0,9%) riguarda i beni strumentali.

Rispetto a luglio del 2008, invece, l'indice della produzione corretto per gli effetti di calendario segna diminuzioni in tutti i raggruppamenti: -25,3% per i beni intermedi, -24,1% per i beni strumentali, -6,2% per l'energia e -5,3% per i beni di consumo (-21,8% i beni durevoli, -0,9% quelli non durevoli). Anche nel confronto tra i primi sette mesi del 2009 e lo stesso periodo dell'anno scorso i dati sono tutti negativi: -29,1% per i beni intermedi, -24,3% per i beni strumentali, -10,9% per l'energia e -9,1% per i beni di consumo (-21,4% per i beni durevoli, -6% per i non durevoli).

Nei diversi settori economici, poi, a luglio l'indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato, rispetto allo stesso mese del 2008, variazioni positive nei comparti dei prodotti farmaceutici (+13,1%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacchi (+0,1%). Le diminuzioni maggiori sono state per i macchinari e attrezzature (-34,1%), per le apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (-32,1%), per la metallurgia e prodotti in metallo (-29,8%) e per i mezzi di trasporto (-26,8%).

Nel confronto tra i primi sette mesi dell'anno e lo stesso periodo del 2008 - conclude l'Istat - i cali più significativi hanno interessato la metallurgia e prodotti in metallo (-32,5%), le apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (-32,3%) e i macchinari e attrezzature (-31,7%). Le industrie alimentari, bevande e tabacchi hanno avuto la flessione più contenuta (-2,9%), mentre i prodotti farmaceutici hanno segnato l'unico aumento (+1,9%).

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