10/07/2009
Assemblea Ucimu 2009, preoccupazione e plauso alla Tremonti ter
Si è tenuta ieri presso la sede milanese di Ucimu – Sistemi per produrre - l’assemblea annuale delle aziende produttrici di macchine utensili e robot. Nel corso dell’appuntamento è stata ribadita la posizione di assoluta predominanza che l’Italia riveste in questo settore, essendo il nostro Paese il quarto produttore e il terzo esportatore a livello mondiale.
A tenere banco durante l’assemblea, tra le oltre 200 aziende aderenti, non sono state tanto le statistiche, quanto le preoccupazioni e le prospettive aperte dall’attuale scenario macroeconomico. Gli industriali della macchina utensile, pur non nascondendo le loro preoccupazioni, si sono comunque detti soddisfatti per gli ultimi provvedimenti che il Governo ha varato a sostegno delle aziende produttrici e utilizzatrici di beni strumentali.
“La Tremonti ter è un provvedimento particolarmente positivo per le imprese associate a Ucimu, ancorché non risolutivo per superare l’attuale momento di crisi”. Così si è espresso Giancarlo Losma, presidente dell’associazione.
Giudizio estremamente positivo per l’approvazione della Tremonti ter è stato espresso anche dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che intervenuta in chiusura di Assemblea ha sottolineato la soddisfazione di avere trovato nell’attuale Governo un interlocutore capace di interpretare le esigenze di un settore trainante per l’intera economia, per l’appunto quello dei beni strumentali. “In questo momento la prerogativa fondamentale è quella di ridare ossigeno a tutte quelle aziende che, sia pur estremamente sane nel loro business, si trovano soffocate dalla morsa finanziaria”, ha ribadito con vigore la presidente di Confindustria.
Marcegaglia, suscitando l’approvazione generale degli intervenuti, ha annunciato un’altra prossima battaglia che Confidustria ha intenzione di combattere in sede governativa: quella riguardante le tempistiche di pagamento e/o rimborso da parte della Pubblica Amministrazione. Non senza passare per altre richieste a sostegno delle imprese, come l’estensione dell’istituto della cassa integrazione mediante lo stanziamento di ulteriori fondi straordinari.