25/11/2008
Emirati Arabi: salvati due giganti dei mutui
DUBAI - Nel weekend il governo degli Emirati Arabi Uniti (Eau) ha approvato interventi finanziari anticrisi. L'operazione, che rappresenta il primo grande salvataggio di un istituto finanziario negli Emirati, prevede che la Real Estate Bank (controllata dal Governo della Federazione) assorba la Tamweel e la Amlek e si fondi con la Emirates Industrial Bank, anch'essa emanazione del potere centrale, per dare vita a una nuova entità, la Emirates Development Bank.
La nuova entità, spiega il quotidiano Emirates Business, potrà contare su iniezioni di capitali da parte del governo federale che ne diventerà anche significativo azionista. Avrà così la capacità di risolvere tre spinose questioni principali: liquidità, finanziamenti e solvenze, sebbene non sia ancora chiaro il profilo definitivo della Banca e con quali meccanismi saranno immessi fondi nel mercato immobiliare emiratino.
Ma quella che sembra una partita di giro all'interno della Federazione, rappresenta il primo passo di un ridimensionamento di Dubai a vantaggio dei cugini-rivali di Abu Dhabi. Lo sceicco Al Maktoum perde il controllo diretto di due grandi istituzioni finanziarie, che di fatto saranno governate da Abu Dhabi, principale contribuente del bilancio federale e possessore del 90% del petrolio della Federazione.