07/10/2008
Cresce nelle aziende il ruolo del Supply Chain Manager
Con l’obiettivo di valutare l’impatto che le attuali dinamiche dell’economia mondiale stanno avendo sulla Funzione Approvvigionamenti dei primari gruppi industriali e finanziari a livello internazionale, Cap Gemini ha condotto un’analisi, intitolata appunto Global Chief Procurement Office Survey 2008. Dei 90 Cpo intervistati, attivi in 9 paesi delle aree Nord America, Europa e Asia Pacifico e operanti in un ampio range di settori, dal finanziario e assicurativo, all’Energy & Utilities, alla Pubblica Amministrazione sono stati intervistati su vari temi caldi, 14 erano italiani.
Gli analisti hanno infatti sottolineato come anche per la realtà italiana i temi della globalizzazione e dell’evoluzione dei mercati siano sempre più attuali, soprattutto per le aziende intervistate, caratterizzate da forti spinte all’internazionalizzazione. In dettaglio, le aree di sviluppo percepite come prioritarie nel Bel Paese sono il potenziamento delle competenze, la realizzazione di Sourcing Strategico in Low Cost Country e il rafforzamento della governance attraverso l’aumento della visibilità sui dati di spesa e di performance. In generale, la ricerca ha evidenziato come l’evoluzione della figura del Direttore Approvvigionamenti lo definisca sempre più “Manager esperto di Supply Chain Integrata” e componente attiva della definizione e implementazione delle strategie competitive delle aziende.
In particolare, le variabili più frequentemente citate come ambiti di azione nel 2008 per la Funzione Approvvigionamenti sono state: Organizzazione (68%), Gestione dei Talenti (69%) e Capacità di comprensione e governo della spesa (90%). Rispetto al 2007, il 68% dei dirigenti considera un fattore critico di azione adattare il modello operativo della funzione per governare la complessità geografica e l’allungamento della catena del valore, con un 22% che lo considera come una delle cinque priorità d’intervento. Sebbene già presente nella ricerca condotta nel 2007, l’importanza attribuita a quest’area è cresciuta rapidamente: nella survey 2008 quasi la metà dei dirigenti l’ha indicata fra le cinque priorità d’azione.