elenco completo
02/03/2007
Politica energetica: EU vaglia un set di norme eco-compatibili
BRUXELLES - Con l'obiettivo di combattere il cambiamento climatico e di rinforzare la sicurezza e la competitivita', la Commissione Europea ha proposto un pacchetto globale di misure atte a istituire una nuova politica energetica: l'obiettivo cardine è una riduzione del 30% delle emissioni prodotte dai paesi sviluppati entro il 2020.
Queste le dichiarazioni di Barroso: “La politica energetica rappresentava un punto fondamentale agli albori del progetto eurpeo e deve essere riportato in primo piano. Le sfide legate al cambiamento climatico, la dipendenza dalle importazioni in aumento e la cresicta dei prezzi dell'energia sono problemi che toccano tutti i paesi membri. Per cui e' opportuno definire una risposta europea comune per assicurare fonti di energia durature, sicure e concorrenziali”.
L'UE si mette in gioco e lo fa attraverso il disegno di tre pilastri destinati ad imprimere un indirizzo forte al comparto: il raggiungimento di un vero mercato interno dell'energia, un passaggio piu' rapido alle fonti in grado di produrre poco carbone, l'efficienza energetica.
Il 20% dello stock energetico globale dell'UE dovra' essere prodotto a partire da fonti rinnovabili da qui al 2020. Cosa che avra' ricadute immediate e significative per i settori di elettricita', biocarburanti e climatizzazione.
Grande spazio e maggiori risorse anche alla ricerca: la Commissione proporra' un apposito piano strategico legato allo sviluppo di nuove tecnologie energetiche e, allo stesso tempo, l'UE incrementera' di almeno il 50% per i prossimi 7 anni le sue spese annuali per la ricerca in questo campo.
Si punta inoltre a diminuire il consumo di energia e si auspica di raggiungere, entro il 2020, un risparmio del 13%, attraverso utilizzo di veicoli ecologici, norme piu' rigide, migliore etichettamento delle apparecchiature, accrescimento del rendimento energetico degli edifici, miglioramento dell'efficacia dei sistemi di riscaldamento e di produzione, trasporto e distribuzione dell'elettricita'.
Bisognera attendere la seduta del Consiglio di primavera per capire cosa ci attende e per scoprire se le proposte della Commissione verrano ratificate o meno.
Allegati: