Rimborsi
Come chiedere il rimborso delle spese mediche
Per richiedere il rimborso delle spese mediche è sempre necessario compilare lo specifico modulo di richiesta prestazioni.
Ai sensi delle norme statutarie, sono rimborsabili solo le prestazioni espressamente riportate nelle singole opzioni. Si prega, pertanto, di evitare l'invio di richieste per prestazioni non comprese nell'opzione prescelta.
Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte, indicando sempre:
- la natura delle prestazioni cui si riferiscono le spese sostenute, riportandone la descrizione;
- i dati delle ricevute di spesa di cui si richiede il rimborso;
- le coordinate bancarie dell’iscritto principale (anche nel caso di prestazioni relative ai familiari);
- le coordinate bancarie dell’erede nel caso in cui la richiesta di prestazioni sia relativa ad un iscritto deceduto. In questo caso è necessario allegare, anche, l’atto sostitutivo di notorietà (ovvero il testamento pubblicato) e, in caso di più eredi, la delega di questi a favore di uno solo per l’accredito di quanto dovuto, oltre alla fotocopia di un documento di identità degli eredi deleganti.
Gli iscritti (es:. dirigenti) al Fasi o altro Fondo analogo devono sempre inviare:
- copia delle ricevute di spesa e dettaglio di liquidazione del Fasi o di altro Fondo;
- certificazione medica (in lingua italiana) indicante la patologia che ha reso necessaria la prestazione sanitaria, cartella clinica (in lingua italiana) in caso di ricovero o day-hospital.
Gli iscritti (es.: dirigenti, quadri e consulenti e iscritti all’opzione familiari) che non hanno l’assistenza del Fasi o di altro Fondo analogo, o che pur avendola per qualunque motivo non vi hanno fatto ricorso, devono inviare:
- originali delle ricevute di spesa + una fotocopia delle ricevute.
- certificazione medica (in lingua italiana) indicante la patologia che ha reso necessaria la prestazione sanitaria, cartella clinica (in lingua italiana) in caso di ricovero o day-hospital.
Per gli iscritti ad Assidai da meno di 730 giorni (due anni) è necessario che la certificazione medica o la cartella clinica indichino, oltre al tipo di patologia (e/o infortunio) che ha reso necessaria la prestazione, anche la data della sua prima diagnosi medica, ovvero della sua manifestazione.
Si raccomanda sempre di mantenere copia della documentazione trasmessa al Fondo.